Mi chiamo Nicola Schilirò, sono lo chef e l’ideatore de La Corte dei Palici.
Dietro ogni piatto che esce dalla nostra cucina – che sia un soufflé di spinaci, un trancio di pesce di fondale o un dessert pensato per chiudere in bellezza un matrimonio – ci sono i miei anni di lavoro, i viaggi, gli errori, le prove, le cucine condivise con tante brigate diverse.
In queste righe non vorrei soltanto elencare le tappe di un curriculum, ma raccontarti chi sono e perché oggi ho scelto di mettere la mia esperienza al servizio del catering e dei tuoi eventi.

Le mie radici: Sicilia, Etna e una scuola alberghiera
Sono nato nel 1981, cresciuto ai piedi dell’Etna, ad Acireale.
Come tanti siciliani, sono cresciuto in una casa dove il cibo non era solo nutrimento, ma modo di stare insieme. A un certo punto ho capito che quella passione poteva diventare un mestiere e ho scelto l’Istituto Professionale Alberghiero “G. Falcone” di Giarre.
Lì ho iniziato a sporcarmi le mani sul serio: laboratori, cucine, concorsi.
Ricordo ancora con emozione il 1° posto al concorso “Super Cuoco 1825” per i primi piatti, premiato dall’Accademia Enogastronomica Italiana di Catania e Firenze. Non lo vivo come un trofeo da esibire, ma come il primo segnale che forse, su quella strada, avevo qualcosa da dire.
Gli inizi: alberghi, ristoranti e il ritmo della brigata
Da molto giovane ho iniziato a lavorare negli hotel e ristoranti della mia terra:
come commis prima e poi come capo partita, in strutture come l’Hotel Venus Sea Garden di Augusta e l’Hotel Villa Paradiso dell’Etna.
È lì che ho imparato le cose fondamentali:
- il rispetto dei tempi,
- il lavoro di squadra,
- la responsabilità di mandare in tavola decine di piatti tutti insieme, con la stessa cura.
Quel mondo del servizio alberghiero è stata la mia vera palestra: oggi, quando organizzo un catering per tanti ospiti, attingo ancora a ciò che ho imparato in quegli anni.
Francia, Nord Italia, Taormina: una vita “in cucina”
La curiosità mi ha portato spesso lontano da casa.
Ho lavorato in Francia, a Parigi e ad Aix-en-Provence, in ristoranti come Bio It, Café de Felice, Monte Fiori e Icône. Lì ho respirato una cucina diversa, più rigorosa su certi dettagli, molto attenta alla tecnica e alla presentazione.
Ho cucinato a Cortina d’Ampezzo, tra le montagne, e poi di nuovo in Sicilia, a Taormina, in strutture come il Grand Hotel Timeo & Villa Flora e l’Hotel La Plage.
Ogni esperienza mi ha lasciato qualcosa:
- un modo diverso di organizzare la linea,
- una tecnica nuova,
- una sensibilità particolare verso gli ospiti stranieri.
Non ho mai vissuto questi passaggi come “salti di carriera”, ma come tappe di un percorso di apprendimento continuo.
Il ritorno in Sicilia e l’incontro con il banqueting
A un certo punto ho sentito il bisogno di tornare stabilmente nella mia terra.
Sono rientrato all’Hotel Villa Paradiso dell’Etna, dove sono cresciuto professionalmente fino a diventare secondo chef e a seguire anche la formazione di stagisti e giovani cuochi.
In quegli anni mi sono avvicinato sempre di più al mondo del banqueting e del catering:
- ho lavorato come chef e formatore per realtà come Neraci Group Catering & Tenuta Pietrabianca,
- ho collaborato con agriturismi e ville,
- ho imparato cosa significa organizzare un servizio non solo in un ristorante “statico”, ma in location diverse, spesso complesse, con tempi stretti e logistiche articolate.
Ho capito che il catering non è “mandare da mangiare”, ma portare un ristorante serio dentro il tuo evento, ovunque si trovi.
Tra ristorante, formazione e consulenza
Nel 2019 ho scelto di mettermi in gioco in prima persona come chef patron in un ristorante-pizzeria a Militello Val di Catania, dove ho potuto esprimere la mia idea di cucina:
piatti che uniscono tradizione siciliana, influenze francesi e italiane, una grande attenzione ai dessert e pizze a lunga lievitazione in forno a legna.
Parallelamente ho continuato a fare il formatore e il consulente, lavorando con scuole, accademie e realtà come l’Accademia del Monsù.
Insegnare mi ha aiutato a chiarirmi le idee su quello che davvero conta in cucina:
la semplicità ben fatta, il rispetto per il prodotto, la chiarezza dei sapori.
Gare e riconoscimenti: perché ho scelto di mettermi alla prova

Negli anni ho partecipato a diverse gare e concorsi di cucina, in Italia e all’estero.
Non per collezionare medaglie, ma per misurarmi, confrontarmi e migliorarmi.
Tra i risultati che porto con più affetto nel cuore ci sono:
- le medaglie alle Gare Internazionali d’Italia,
- l’argento al Pistacchio d’Oro di Bronte,
- l’argento alle IKA Olimpiadi di cucina in Germania, a Erfurt,
- i riconoscimenti nei concorsi di finger food e cucina senza glutine.
Ho anche collaborato con associazioni professionali come FIC, Ristoworld Italy, APCI, e ho ideato il concorso “I sapori dell’Etna”.
Tutto questo non è, per me, un motivo di autocelebrazione, ma la testimonianza di una cosa:
non ho mai smesso di studiare e di mettere in discussione il mio lavoro.
La Corte dei Palici: il mio modo di interpretare il catering
Tutte queste esperienze – alberghi, ristoranti, Francia, concorsi, formazione – oggi vivono dentro La Corte dei Palici, il progetto che ho voluto creare e che porto avanti insieme a una squadra in cui credo molto.
Con La Corte dei Palici, con sede ad Acireale e Palagonia, mi occupo di:
- catering e banqueting per matrimoni, eventi privati e aziendali in tutta la Sicilia;
- menù su misura, cuciti sulle esigenze reali delle persone;
- una cucina che definirei siciliana contemporanea: legata al territorio, ma aperta al dialogo con altre tradizioni;
- una grande attenzione alla presentazione dei piatti e alla regia del servizio, perché il cibo è importante, ma lo è anche il modo in cui arriva in tavola.
Non lavoro da solo: c’è una brigata di cucina e di sala che cresce con me, con cui condivido standard, metodo e rispetto per gli ospiti.
Perché potrei essere lo chef giusto per il tuo evento
Se stai cercando un catering per il tuo matrimonio, un evento aziendale o una ricorrenza speciale, potresti chiederti: “Perché dovrei scegliere proprio La Corte dei Palici?”
Ti rispondo così, in modo semplice:
- perché porto nel tuo evento decenni di esperienza in contesti diversi, dall’hotel di lusso al catering strutturato;
- perché credo nei menù personalizzati, non nei format standard;
- perché amo una cucina elegante ma comprensibile, che non ha bisogno di essere spiegata per essere apprezzata;
- perché curo molto la regia del servizio, i tempi, i flussi, il coordinamento con la location;
- perché, prima di proporti un piatto, mi chiedo sempre che ricordo voglio lasciare ai tuoi ospiti.
Non ho la pretesa di piacere a tutti, ma ho la certezza di mettere serietà, studio e passione in ogni evento che firmo.
Se vuoi, ci conosciamo di persona
Un articolo può raccontare tanto, ma non tutto.
Il modo migliore per capire se io e La Corte dei Palici siamo la scelta giusta per te è incontrarci, parlarci, immaginare il tuo evento e costruire insieme il menù.
Se ti va di fare questo passo, ti aspetto.
La Corte dei Palici – Catering di eccellenza in Sicilia
👨🍳 Chef & ideatore: Nicola Schilirò
📍 Acireale (CT)
📍 Palagonia – Piazza Niccolò Di Salvo, 1, 95046
📞 +39 347 986 8539
🌐 www.lacortedeipalici.it
✉️ info@lacortedeipalici.it
Ricevo su appuntamento: raccontami il tuo evento, insieme penseremo al modo migliore per trasformarlo in un’esperienza da ricordare.
FAQ
1. Chi è lo chef Nicola Schilirò?
Nicola Schilirò è lo chef e ideatore de La Corte dei Palici, con oltre vent’anni di esperienza in hotel, ristoranti e catering di alto livello in Italia e all’estero. Ha lavorato in importanti strutture in Sicilia, Francia e nel Nord Italia, partecipando anche a concorsi nazionali e internazionali di cucina.
2. Che tipo di cucina propone La Corte dei Palici?
La Corte dei Palici propone una cucina siciliana contemporanea, che valorizza i prodotti del territorio con tecniche moderne e presentazioni eleganti. I piatti spaziano dal mare alla terra, con grande attenzione alla stagionalità e all’equilibrio dei sapori.
3. In quali zone opera il catering La Corte dei Palici?
Il catering ha sede ad Acireale e Palagonia (CT), ma opera in tutta la Sicilia, con particolare attenzione alla provincia di Catania e alle principali location per matrimoni ed eventi.
4. È possibile avere un menù personalizzato per il proprio evento?
Sì. Nicola Schilirò lavora quasi esclusivamente con menù su misura, costruiti in base alle esigenze del cliente, al tipo di evento, alla stagione e ad eventuali richieste particolari (allergie, intolleranze, menù vegetariani/vegan, ecc.).
5. La Corte dei Palici si occupa solo del cibo o anche del servizio in sala?
La Corte dei Palici gestisce sia la cucina sia il servizio di sala, coordinando personale, tempi di uscita delle portate e logistica dell’evento, in collaborazione con la location scelta dal cliente.
6. Quanti ospiti può gestire il catering?
La squadra è strutturata per gestire sia eventi intimi con pochi invitati, sia grandi ricevimenti con numerosi coperti, mantenendo comunque alta la qualità dei piatti e del servizio.
7. È possibile effettuare una prova menù prima dell’evento?
Sì, su appuntamento è possibile concordare una prova menù per valutare piatti, abbinamenti e impostazione generale del servizio prima dell’evento definitivo.
8. Come posso richiedere un preventivo o fissare un appuntamento con lo chef?
Per informazioni e preventivi è possibile contattare La Corte dei Palici tramite:
📞 +39 347 986 8539 – ✉️ info@lacortedeipalici.it – 🌐 www.lacortedeipalici.it.
Gli incontri si svolgono solo su appuntamento.
